La storia dell'Anello Raa
Un prezioso ed antico anello talismanico, in puro argento 925, proveniente dall'antico egitto. Simbolo di potenza e protezione, l'anello Raa sarà per il suo possessore una chiave segreta per accedere alla serenità e al benessere terreno.La sua storia, potremmo dire è antica come il mondo, fù ritrovato infatti durante degli scavi nella Valle dei Re in Egitto e l'archeologo Howard Carter, era realizzato in gress e lo custodì fino alla sua morte nel 1932. E' nel 1922 che però questo straordinario anello venne reso noto. In seguito a scavi che si protrassero per più di 7 anni, il 25 novembre di quello stesso anno, Lord Carnavon e Howard carter si ritrovarono di fronte ad una porta sigillata che portava questa iscrizione: “Le Ali della Morte toccheranno colui che violerà il riposo eterno del Faraone”. Oltrepassando questa messa in guardia i due uomini entrarono nella camera mortuaria del faraone Tout Ankh Amon, figlio del Sole e Signore delle due Terre. Essi fecero una delle più grandi scoperte dell’archeologia moderna: sui muri dei favolosi affreschi, un sarcofago in oro massiccio del peso di una tonnellata, il trono reale anch’esso ricoperto d’oro, numerose statue notevoli per la finezza della loro realizzazione, gioielli e oggetti personali del faraone, il tutto di una ricchezza inimmaginabile. Si parlò quindi della famosa "maledizione del faraone", secondo la quale chi profanava la sua tomba sarebbe stato maledetto in eterno. E' così in un certo senso fù.
Lord Carnavon, poco tempo dopo la grande scoperta cominciò ad essere vittima di allucinazioni, deperì molto rapidamente e morì urlando il nome di Tout Ankh Amon. L’infermiera che lo seguiva morì anch’essa pochissimo tempo dopo. Il segretario di Carter il quale era presente al momento dell’apertura del sarcofago, morì a causa da un male sconosciuto. Immediatamente dopo aver visto la mummia, morì il colonnello Aubey Herbert. White Evelyne, uno dei primi ad entrare nella tomba, si impiccò subito dopo la grande scoperta. Archibald Douglass che radiografò la mummia, morì improvvisamente. Arthur Mace fù colui il quale perforò il muro che celava la camera del faraone, e morì per cause inspiegabili.
Parecchie persone sarebbero morte dopo aver manipolato o prestato per esporli o utilizzato degli oggetti della collezione Tout Ankh Amon. Il solo che sfuggì alla maledizione fu senza dubbio il più colpevole. Howard Carter diresse gli scavi dall’inizio alla fine, inventariò e trasferì il tesoro, fu il primo ad entrare nella tomba e a vedere la mummia. Poiché tutti gli altri erano morti, fu lui che ebbe tutta la responsabilità e tutta la gloria di questa scoperta. Tuttavia egli morì 17 anni dopo, a 66 anni. Nei 17 anni in cui sopravvisse rispondeva a coloro che gli chiedevano come era sfuggito alla maledizione:
"possiedo un talismano che mi protegge”
Ma non disse mai niente di più su questo talismano. E soltanto nel 1940 che se ne poté sapere un po’ di più. Esaminando i suoi documenti personali, dopo la sua morte, si scoprì un riferimento a questo talismano: si trattava dell’”Anello Atlante”, chiamato poi anche "Anello RAA" o "Anello Karnak".
Sembra che l’efficacia dell’anello è strettamente legata alle onde di forma che esso emette. E' per questo quindi che fonti autorevoli, affermarono che fù l'anello Raa che salvò l'archeologo Carter. Le onde di forma, come dice il nome stesso, sono funzione della sua forma, delle sue esatte proporzioni. Ed è per questo che oggi ARTE MAGICA SHOP ve lo ripropone contro tutti gli ostacoli occulti o non, contro le persone negative e invidiose, per ottenere prosperità e fortuna. Dona inoltre una grande protezione conosciuta e tramandata nei secoli e propiziatore di fortuna e abbondanza. Utile inoltre per ottenere forza e positività, indispensabile soprattutto per ogni professionista dell'occulto.
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